Olariu, ragazzo rumeno detenuto in Italia.

10 Apr Olariu, ragazzo rumeno detenuto in Italia.

In occasione degli incontri che Mete Onlus in collaborazione con Antigone Sicilia sta organizzando nelle carceri, riceviamo diverse lettere da parte dei detenuti.

Trattiamo il tema dello Squilibrio di Genere e Negazione Diritti Umani.

Desideriamo condividere con Voi, alcuni passi della lettera che ci ha inviato Olariu, un ragazzo della Romani e detenuto in Italia.

“… Vi scrivo per ringraziarvi per l’attenzione e per il tempo che dedicate nel difendere i diritti umani, in special modo le donne. E’ un argomento molto delicato che in particolar modo mi riguarda anche per l’infanzia vissuta, per i tanti diritti negati da quando avevo tre anni. L’ambiente in cui dal 2010 ad oggi vivo e non so per quanto dovrò rimanerci ancora è un ambiente in cui difficilmente vieni capito… Non riesco a parlare con nessuno di cosa desidero in futuro, ma ho anche io dei sogni, ma solo che con il tempo si allontanano sempre di più facendo di me una persona dubitativa senza più credere che domani sarà un giorno migliore. Ma io cerco di capire ogni giorno di capire il domani e studio. Ho da un paio di anni scoperto la passione per la poesia, la lettura. Ho anche scritto numerose poesie che parlano del diritto della vita… ”

Noi desideriamo che ragazzi come Olariu, possano ritrovare il cammino della loro vita al di fuori del carcere. si percepisce cosa sta dentro ad una persona, non sappiamo la motivazione del reato che lo ha portato ad una detenzione, ma è evidente che una storia brutta di diritti negati viva dentro di lui, sin dall’età di tre anni. Aiutiamo nel recuperare, anche questa gente. Diamo loro la possibilità di riconquistare la Vita.

Giorgia Butera

Presidente Mete Onlus

2 Comments
  • Protea, Associazione per la tutela dei diritti umani, Italia
    Posted at 19:38h, 10 April Reply

    Cara Giorgia,
    condividiamo che il carcere deve davvero divenire uno spazio di recupero e di speranza per le persone, di una vita diversa al termine di un giusto assolvimento della pena per un reato compiuto.
    La scrittura poi è un grande strumento di recupero di se stessi e di comunicazione e attraverso di essa Olariu ha cominciato a parlare di diritto alla vita.
    Grazie Giorgia che attraverso la tua Associazione e la collaborazione di Antigone Sicilia donate voce a chi è nelle carceri e desidera parlare di se’ e sperare in un futuro migliore.
    Il riscatto sociale e la ricostruzione della propria vita sono un diritto.
    un caro saluto
    #Desideriamo

  • Sarah Z
    Posted at 08:03h, 11 April Reply

    Grazie di cuore per aver condiviso con noi queste ”poche” frasi ma con un significato immenso. Grazie davvero. NON SMETTIAMO MAI DI #DESIDERARE

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