Mi batterò perchè i diritti umani non siano negati

24 Feb Mi batterò perchè i diritti umani non siano negati

La mia città è Palermo. La mia terra è la Sicilia. Sono nata in un quartiere dove si mischiano culture diverse, scenari differenti, ceti sociali appartenenti a mondi diversi. Tra il Montepellegrino, il più bel promontorio definito da Goethe ed, il porto di Palermo. Una vita particolare, la mia. Sin da bambina ho guardato chiunque avesse bisogno di aiuto, ho tanti ricordi che affiorano alla mia mente e, non capivo mai perchè gli altri si avvicinassero a me. Mi ritrovavo sempre in situazioni di fragilità emotiva altrui. Il primo momento forte, l’ho vissuto, quanto in prima media una mia compagna mi fece vedere i lividi per i morsi che riceveva dalla madre, io la portavo in bagno e, la curavo con tanto amore. Un giorno mi scrisse una lettera, dentro un grande cuore e la scritta: “Ti voglio bene. Sei tu la mia mamma”. Altro episodio, una mattina a ricreazione mi accorsi che un mio compagno stava mangiando pane duro, il giorno dopo e per due anni e mezzo il mio compagno  si è trovato la colazione sotto il banco. Non ci siamo mai detti nulla, un atto di complicità. Lui non doveva ringraziarmi, ma lo ha fatto quando per caso ci siamo incontrati a 18 anni su di un treno, direzione Taormina. Lui andava lì perchè militare ed, io mi stavo recando al Bit di Taormina. Perchè la mia vita è sempre stata così, concepita e vissuta su due binari paralleli, da un lato l’aiuto verso gli altri, dall’altro l’ambizione di raggiungere traguardi importanti. Tante le letture e, tutte diverse tra di loro. A 10 anni, leggevo a, anche, testi come diventare Manager. Sono sempre stata tra gli altri, una vita sociale intensa, lo studio e l’istruzione hanno sempre tracciato e personificato la mia esistenza. Tante le scuole, le specializzazioni, i corsi intensivi e sperimentali. Da subito il contatto con le altre culture, a 15 anni ho iniziato l’Università di tedesco, facevo conversazione in madrelingua con una giornalista in inglese, francese e tedesco. Altri erano già i miei impegni, una vita sempre molto attiva e dinamica. Frequentavo il corso audiovisivo (11 anni), il corso di formazione etico-politico (13 anni), facevo l’ultrà intellettuale (12 anni), iniziai a 16 anni gli accrediti alle Borse Internazionali del Turismo e, tanto altro. In famiglia ho sempre avuto esempi importanti, come mia nonna, lei mi ha insegnato, ad esempio, l’interesse per la politica ed il valore che ha nei confronti della società intera. Una donna sempre in prima linea. Altro esempio è mio padre, un uomo di cultura e sempre con tante idee per la mente. Mio padre mi ha sempre stimolata a far di più, anche quando non mi sentivo pronta per far qualcosa. A 18 anni dalla Sicilia raggiungo Roma, inizia un percorso adulto tra Università e lavoro. Tanti viaggi, tanti incontri. Soprattutto tante sfide. Ho conquistato, professionalmente, ogni cosa desiderassi. E continua ad essere così. Umanamente ho sempre dato il massimo, ricevendo, a volte, il minimo. Sono una donna determinata, intraprendente e con un cuore immenso. Sono una donna che è riuscita a soddisfare se stessa e, di questo ne sono orgogliosa. Ma la vita con me non è sempre stata generosa. Sono caduta, mi sono fatta tanto male e, con gran coraggio sono ripartita. Ho presto raggiunto lo status di sociologa della comunicazione e scrittrice, a 8 anni capii che avrei raccontato storie, di quelle vere, serie, toste. Scrivere, capire, osservare, documentare sono il cuore del mio lavoro. E poi, l’Amore. Io vivo di amore universalizzante. Amo l’Altro, oltre Me. E l’amore di coppia, invece, è stato diverso. Ho avuto quattro uomini nella mia vita, rapporti durati a lungo, il primo è durato 7 anni, dai 13 ai 20 anni, un amore adolescenziale vissuto con maturità. La mia indipendenza e la voglia di costruire mi hanno sempre fatto vivere i miei legami di coppia a distanza, mai nella stessa città. L’ultimo legame, fatto di un amore profondo e viscerale è durato 12 anni. Un uomo più grande di me, ci separano 26 anni. Averlo incontrato ha dato un volto ai miei sogni di bambina, era lui nei tratti, nel volto, nei colori, nel fascino, cultura, ironia ed eleganza.  Un rapporto intenso e pieno di contraddizioni, non sempre facile. Da lui parto ed arrivo, ma nel frattempo conquisto il mondo. Dio ci ha fatti incontrare, vivere un grande amore, ma è arrivato il tempo che la natura del rapporto cambi, divenendo un rapporto filiale. Di quelli unici al mondo. Torniamo a me, al mio percorso individuale, dove negli ultimi anni si è rafforzato sempre più l’amore verso chi ha di bisogno, verso chi vede i propri diritti negati, anche in ambito internazionale. I diritti umani hanno conquistato la mia vita. Il mio studio costante, la mia ricerca applicata mi hanno portata ad individuare un aspetto terribile dell’umanità, credevo di conoscere ampiamente il fenomeno, ma da quando ho iniziato ad occuparmene ho capito che la dimensione è atroce, parlo del fenomeno delle spose bambine e dei matrimoni precoci e forzati. Ed il 21 Settembre 2014 nasce la campagna di sensibilizzazione “Sono Bambina, Non Una Sposa”. Una campagna riuscita nel suo intento, sia in termini di diffusione nei confronti dell’opinione pubblica, alto consenso istituzionale, sostegno mediatico. Ma soprattutto, la nostra campagna sta offrendo una nuova consapevolezza nei confronti di chi è vittima di diritti umani negati. Bisogna colmare il gap dello squilibrio di genere tra uomo e donna, non possiamo più andare avanti nel mondo dell’era digitale e globalizzato in una società patriarcale dove la donna è soggetta al dominio imperante dell’uomo. Il tema è ricco di contenuti e, diverse sono le sfaccettature. Penso anche alle mutilazioni genitali femminili. Ed io non smetterò mai di cercare e ricercare nuovi metodi di intervento. E concludendo, esprimo il mio desidero, distinguendolo in due capisaldo: 1) I bambini devono crescere in una condizione di sviluppo naturale, senza che qualcuno per mistificati paradigmi culturali, abusi di loro; 2) Deve cessare il turismo sessuale, soprattutto nei confronti dei bambini, con questo voglio ricordare che il primato di chi usufruisce di questa violenza sono proprio gli italiani.

Io mi batterò sempre perchè i diritti umani non siano negati a nessuno.

www.giorgiabutera.it #desideriamo

7 Comments
  • Simonetta Lein
    Posted at 18:50h, 24 February Reply

    Io sono orgogliosa, che ci siano donne come te, italiane che fanno partire qualcosa di grande per il mondo. Che hanno il coraggio di mettersi in gioco in prima persona. Orgogliosa di sostenerti, orgogliosa di sapere che con il nostro impegno grandi valori si possono portare avanti e non solo per i nostri piccoli desideri ma per il mondo. Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

    • Giorgia Butera
      Posted at 19:02h, 24 February Reply

      Sto lavorando ad una prossima missione in Kenya. Su territorio italiano, inizio giorno 6 Marzo gli incontri negli istituti penitenziari, rivolto a chiunque: uomini, donne ed extracomunitari. Partiamo dallo squilibrio di genere, diritto all’istruzione, crescita naturale del bambino. Ed ovviamente il tema della campagna. Abbiamo calendarizzato gli incontri negli SPRAR e nelle scuole. Saremo il 4 Luglio 2015 all’Expo, all’interno di un convegno tra donne del Mediterraneo. Stiamo anche organizzando un convegno giuridico in materia. C’è tanto da fare. E noi stiamo operando. Abbraccio Forte dalla Sicilia.

  • Simonetta Lein
    Posted at 18:53h, 24 February Reply

    Cara Giorgia, da sempre, da quando ti ho conosciuta ho sostenuto la tua campagna e te come persona. Voglio che nel mondo si sappia che dalla nostra Italia c’è chi lotta per vedere questo mondo un posto migliore. Tu partita dalla tua Sicilia, io partita dal mio Friuli. E non perché vogliamo che ci venga detto brave ma perché dovrebbe essere un bisogno naturale di tutti che ci hanno anestetizzato. Se tutti rientrassimo in contatto con la nostra natura umana che è tanto umana quanto Divina e misteriosa guardando alla magia della vita stessa riusciremmo sicuramente a cambiare il mondo. Chiamaci folli sognatrici ma i sogni si concretizzano e non smetterò di sostenerti e di diffondere che un’Italiana si batte per le bambine e i bambini del mondo, che è di tutti. Ricordiamocelo. #desideriamo ed #agiamo

    • Giorgia Butera
      Posted at 18:58h, 24 February Reply

      Grazie. Infinitamente Grazie.
      Bisogna tendere la mano all’umanità maltrattata, bisogna dare loro la forza di reagire e, trovare nuove consapevolezze.
      E Grazie alla campagna ho avuto modo di conoscere persone belle, belle interiormente come te. Grazie. Infinitamente grazie.

  • tiziana barrella
    Posted at 00:09h, 25 February Reply

    .Dall’Osservatorio Giuridico Italiano e ‘partita una campagna di sensibilizzazione contro ogni tipo di violenza, che ha spopolato sul web e sui social network. Manifestazioni di dissenso contro ogni tipo di violenza e, al contempo, di solidarietà a favore delle vittime di soprusi, hanno mosso associazioni sportive, mediche, di volontariato, case editrici, artisti, giuristi e molti altri. La squadra di basket Juvecaserta, la squadra Blu volley di Verona, Sal Da Vinci ed il cast del musical Stelle a metà, Enzo Decaro,attore,Pasquale Palma, comico di Made in Sud, e molti altri. Momento topico di tale manifestazione sarà il Convegno Nazionale “Sex Crime: quando l’amore diventa reato” del 26 febbraio 2015, in cui verranno trattati temi delicati ed insidiosi che vengono notoriamente denominati dai media mondiali con il nome di sex crimes, ovvero reati a sfondo sessuale. Tra gli argomenti affrontati dai maggiori esperti del settore ci saranno: statistiche dei reati maggiormante commessi in tale ambito, il profiling psicologico di un sex offender, come avviene la ricostruzione di una scena del crimine e quali danni fisici e psicologici ci si trova a dover fronteggiare.
    Tra i grandi protagonisti del congresso gli investigatori degli NCSI e molti professionisti, che periodicamente offrono il loro contributo verso tali gravi reati, attraverso note trasmissioni televisive. I molteplici aspetti aspetti della vita umana, coinvolti in siffatti crimini, abbracciano non solo fattispecie di tipo squisitamente giuridico, laddove dati comportamenti si concretizzino in una delle ipotesi delittuose previste dal nostro codice penale, ma anche risvolti tecnici, psichiatrici, psicologici e medici, da qui la necessità di realizzare un incontro ed un momento di riflessione che consenta di analizzare la materia sotto più angolazioni, tutte diverse ma al contempo necessarie.
    Il convegno avrà luogo nell’ampia Sala resa disponibile dalla Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare il 26 febbraio 2015, dalle ore 10:00 alle ore 13.30 e dalle ore 15:30 alle ore 19.00. Fra i partecipanti: il Comandante della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare Col. Veniero Santoro; il Prof. Alessandro Meluzzi, noto psichiatra e criminologo, il Prof. Angelo Zappalà, ordinario dell’Università Pontificia Salesiana Rebaudengo di Torino; il Generale Luciano Garofano, già Comandante dei Ris nucleo investigativo di Parma e Presidente dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi; Joseph Briggs, Vice Dirigente NCIS Europe ed Africa;Dave Cronk Regional Sexual Assault ResponseCoordinator; il Prof. Giovanni Presta, Presidente della Commissione Vigilanza delle strutture socio-sanitarie; la Dott.ssa Cinzia Gimelli, psicologa forense e membro del direttivo dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi; l’Avv. Tiziana Barrella, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Giuridico Italiano ed esperta in linguaggio del corpo; la Dott.ssa Paola Giannetakis, psicologa investigativa. Tra le autorità locali: il Sindaco Dott. Pio del Gaudio; il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di S. Maria C.V. Dott.ssa Raffaella Capasso; il Questore Dott. Francesco Messina; il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Giancarlo Scafuri; il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Giuseppi Verrocchi; il Comandante della PM di Caserta Alberto Negro.
    Il progetto rappresenta uno strumento di sensibilizzazione verso tematiche dilaganti e che non conoscono nè limiti territoriali nè sociali. Il congresso, gratuito ed aperto al pubblico, è patrocinato: dagli NCIS – Naval Criminal Investigative Service, dall’Osservatorio Giuridico Italiano SMCV, dall’Accademia Italiana di Scienze Forensi, dall’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, dall’Ordine degli Psicologi Regione Campania, dal Comune di Caserta, dalla Dike Giuridica, da Caserta Reale, dalla Juvecaserta basket, dall’Hotel dei Cavalieri, dalla Cleprin, dalla UnionGas e da altri organismi rappresentativi

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  • Protea, Associazione per la tutela dei diritti umani, Italia
    Posted at 21:33h, 26 February Reply

    Cara Giorgia,
    non posso che sentirmi a te vicina, in quanto anch’io lotto da tempo per la tutela dei diritti dell’uomo.
    Ho avuto modo di guardarmi un pochino i tuoi lavori e le tue campagne e mi sono venute in mente delle collaborazioni che possiamo intraprendere, i tuoi riferimenti li ho.
    ti contatto quanto prima.
    qualsiasi idea che venga anche a te, di necessità di contatti, io ne ho diversi anche a livello internazionale, di amiche impegnate in altri paesi nella tutela di diritti, attive da molti anni.
    Se avrai necessità di venire al Nord per qualche campagna o impegno, sappi che sarai la benvenuta da me.
    Io sono della provincia di Brescia, quindi raggiungi milano, bergamo e verona rapidamente ed in modo strategico.
    Un abbraccio

    • Giorgia Butera
      Posted at 20:02h, 02 March Reply

      Grazie, Sara. Grazie per il tuo sostegno ed il tuo supporto. Ci aggiorniamo presto. Abbraccio

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