La famiglia

24 Apr La famiglia

Ciao, voglio raccontarvi un po’ di me! Io ho 18 anni e sono stata adottata, proprio oggi,il 22-04 è il giorno che 17 anni fa i miei genitori anno adottato me è mio fratello, sono venuti in ucraina perché volevano avere dei figli, e dopo più di un mese il 22-04-1998 finalmente ci anno preso definitivamente e siamo venuti a casa! Io l’ho sempre saputa questa cosa, non c’è stato un giorno che i miei genitori mi abbiamo detto che sono stata adottata,io ricordo che già all’asilo alle mie amichette gli dicevo che ero nata in russia, e non mi vergogno a dirlo, perché secondo me essere adottati è una cosa bella! A scuola già in prima elementare venivo presa in giro per questa cosa,ed essendo stata piccola ci parivo e piangevo, ma crescendo ho imparato a non dare peso alle persone che criticavano per questa cosa, mi piacerebbe tantissimo andare in ucraina e vedere l’orfanotrofio in cui ero, vedere il posto, il modo di vivere! Io quando venni presa avevo un anno e otto mesi è camminavo mente mio fratello che aveva un anno e 3 mesi non camminava e non gattonava, aveva pochissimi denti e non parlavano ne io ne lui! Perché i miei genitori ci anno detto che comunque abbiamo patito molto la fame, la cura,l’affetto soprattutto io avevo molte paure,e alcune di quelle le ho ancora oggi, eravamo tantissimi bambini e non ci potevano seguire come fa una mamma, poi era un paese molto povero e non c’era il cibo che c’è oggi, mia mamma mi dice che ci mettevano a sedere a tavola e chi riusciva a mangiare bene altri magari più piccoli come me, che non riusciva a mangiare, solo non mangiava! Infatti ero 8kg .i miei genitori mi dicono che non subito siamo potuti stare con loro,la prima settimana solo qualche ora,poi tutto il giorno fino alla sera,poi anche a dormire ma dovevamo comunque stare sotto osservazione dalle infermiere,era tipo un inserimento, dopo tutto questo si potette andare definitivamente via con loro. Io di quando ero la non ricordo nulla, ho molte foto mi piacerebbe sapere di me,della mia nascita,come sono nata,dove, e mi piacerebbe sapere chi è la donna che mi ha partorito e cosa è successo il 29-08-1996 il giorno della mia nascita,perché ha preso quella decisione, i miei genitori mi dicono che forse ha scelto di fare così perché non poteva darmi una vita bella,ma io non ci credo perché io credo che per un figlio si fa qualsiasi cosa e che l’amore per un figlio è così grande che faresti di tutto per far si che lui stia bene pur facendo mille sacrifici, poi mi dicono che magari è rimasta incinta giovane, e io perso che se io andassi che ho 18 anni rimanessi incita non abbandonerei mai mio foglio per star meglio io,sarà dura, ma comunque bello, sicuramente se lo ha fatto aveva i suoi motivo ma io ci penso moltissimo e sinceramente ne penso di tutte ma non riesco ad immaginare un motivo così valido da dover abbandonare tuo figlio, quel piccolo esserino che hai sentito muovere dentro di te,hai visto crescere,per poi vederlo nascere,uscire da te. Io adesso sono felice dove sono ho due genitori,un fratello,nonni,zii e una famiglia grande che mi vuole un mondo di mene,e io ne voglio a loro.

4 Comments
  • Protea, Associazione per la tutela dei diritti umani, Italia
    Posted at 08:13h, 24 April Reply

    Carissima Veronika,
    innanzitutto ti ringraziamo per aver condiviso con noi la tua storia personale, in modo così sincero ed autentico.
    Offri molte riflessioni e spunti alla community: adozione, ricerca della propria identità, dolore ed incomprensione per la scelta di una madre naturale.
    Chiaramente ogni parola può risultare superflua, se non il suggerirti di continuare il percorso di ricerca della tua identità e di quelle motivazioni di cui senti il bisogno , se ritieni, ma insieme alla tua famiglia adottiva che tanto ti ama e tiene a te ed a tuo fratello e con il supporto fondamentale di una persona esperta che ti possa aiutare a rielaborare il tuo vissuto ed ascoltare tutte le domande che stai ponendo a te stessa.
    Per qualsiasi necessità ed orientamento hai i nostri riferimenti per scriverci anche privatamente
    Nella community ci sono esperti che possono indirizzarti a figure professionali presenti nel tuo territorio, ma immagino che tu stia continuando il percorso intrapreso in passato.
    Un abbraccio
    Sara
    #desideriamo

  • Sarah Z
    Posted at 16:43h, 24 April Reply

    Che storia emozionante… devi essere fiera di te stessa, hai avuto tanto coraggio e forza. Un abbraccio. IL BENE GENERA BENE

  • Simonetta Lein
    Posted at 21:58h, 26 April Reply

    Tesoro sai, o credo profondamente che a tutto ci sia un motivo che spesso non possiamo veramente controllare. Morale, tu hai trovato la tua vera famiglia, chi si è preso cura di te. Quella è la tua vera famiglia. La tua madre e padre biologica ti hanno dato la vita, è vero. E capisco la rabbia e il tuo non capire come abbia potuto lasciarti. ma vedi lei no nha lasciato te, ha lasciato sè stessa. Alle volte certe persone veramente nn sono fatte per essere genitori, altre che no nriescon oad averne son ogenitori nati. Sto affrontando poprio ora l’adozione di due frtelli da una coppia di miei amici. A poc avranno la sentenza. I loro genitori biologici non son odavvero in grado di badare a sè stessi eppure hann ogenerato due bambini meravigliosi. Come se fossero soo dei pasaggi per un disegno che noi no npossiam ocomprendere. capisco che tu voglia sapere, è una cosa molto comune ed è molto bello che tu ne parli. puoi essere molto di iuto a chi passa la tua stessa storia. Poi sono passati molti anni, tutti cambiano. E di certo le spiegazioni di allora no nsono quelle di adesso. Ma che ci sian omolte persone che servono solo come passaggi per altre è una verità, e tu hai una bellissima famiglia e sei ancora con tuo fratello, come questsi due bimbi dei nostri amici. Sei una ragazza bella e forte, hai passato tutto questo, no naver paura di nulla. Guarda la grande fortuna che hai aavuto alla fine e usa questa tua esperienza per aiutare gli altri, ti frà sentire appagatissima. Ti vogliam obene e ti siamo vicini #desideriamo

  • Anna criesi
    Posted at 11:02h, 08 May Reply

    Ciao Veronica,le tue domande sono legittime,ed è normale che la soluzione adottata dalla tua mamma biologica,tu non riesca a comprenderla,in quanto non conosci la causa.
    E se ti dicessi che è stata una scelta dettata dall’immenso amore che la tua mamma biologica nutriva verso di te? Questo per me è amore puro,quando ami qualcuno,vorresti che fosse sempre felice ,che le uniche lacrime a scendere sul suo viso fossero lacrime di gioia,Ha voluto riservarti un posto speciale in una società molto esigente,non sentirti come se ti avesse rifiutato ,se così fosse stato avrebbe preso decisioni ben diverso,non portando avanti la gravidanza,negandoti la possibilità di avere anche tu un posto ,una identità,la tua vita ,la tua storia ha tanti valori aggiunti,intanto aver avuto la possibilità di essere stata accolta in una famiglia che ti ha amata si da subito,e che sin da subito hanno avuto verso di te un atteggiamento ‘onesto’,mettendoti al corrente sulla tua origine è tutto il resto.ora crescendo è come se tu ti sentissi come un ramo ‘innestato’ e aggiungerei innesto riuscito perfettamente,da entrambi le parte,e nonostante ciò questo ramo si porta con se un amputazione incompleta ,in quanto non conosce le dinamiche che hanno portato all’albero di privarsi di una parte di se,e conoscere e sentire il bisogno di sapere è altresì giustificato,le cause possono essere tante come nessuna,sarebbe bellissimo se il tuo desiderio di conoscere la “verità ” fosse mosso da un’immensa gratitudine verso questa donna capace di prendere una decisione così difficile come tu stessa hai descritto.ti mando un abbraccio forte forte Anna

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