“I Sogni Son Desideri” di Giorgia Butera

18 May “I Sogni Son Desideri” di Giorgia Butera

E’ in uscita la mia nuova pubblicazione , il testo dal titolo “I Sogni Son Desideri. Sono Bambina, Non Una Sposa”, presenta l’uomo di oggi, trattando tematiche inerenti l’alta dignità della dell’individuo, come educazione sentimentale, educazione sessuale, diritti umani, accoglienza, discriminazione, parola. La seconda parte del testo è dedicata integralmente allo studio ed alla ricerca internazionale riguardante la Campagna di Sensibilizzazione “Sono Bambina, Non Una Sposa”, ideata da Giorgia Butera insieme ad Alessandra Lucca e Federica Simeoli. La Campagna è uscita il 21 Settenbre 2014, quando il giornale di Onu Italia ha postato il manifesto con i relativi Credits presentando la giornata di alto livello sul tema dei matrimoni precoci e forzati, svoltasi a New York al Palazzo di Vetro. Una campagna che nonostante le parole scritte, parla d’amore.

“I Sogni Son Desideri” narra il percorso sin qui fatto dall’uscita della campagna, sia su territorio estero sia italiano. Su territorio italiano sono diversi gli incontri già avvenuti nelle scuole, insieme agli studenti si affronta il tema dei diritti umani per riportare i giovani di oggi  ad una osservazione attenta dei sentimenti dell’anima, del rispetto nei confronti della dignità della persona e della vita.

All’interno del testo sono state inserite varie testimonianze, come quelle arrivate dalle carceri, dove incontro i detenuti protetti trattando lo squilibrio di genere e la negazione dei diritti umani.

Un testo espresso linguisticamente su più livelli, la ricerca scientifica, l’autobiografia narrativa ed i diversi contributi esterni, come quello di Ornella SugarRay Lodin, storico della filosofia; Valentina Vivona, psicologa dello SPRAR; Anita Donisi, attrice teatrale e speaker radiofonica.

La prefazione è a cura di Valentina Polini.

La pubblicazione sarà ancora una volta indipendente, con Amazon e, successivamente la pubblicazione del cartaceo.

L’uscita è prevista per fine Maggio.

Il testo è dedicato all’Avvocato Francesco Lene.

7 Comments
  • Protea, Associazione per la tutela dei diritti umani, Italia
    Posted at 08:31h, 18 May Reply

    Carissima Giorgia
    ti ringraziamo per gli ottimi spunti di riflessione che ci offri sui diritti umani costantemente e lo fai anche con questa nuova pubblicazione.
    Grazie a Desideriamo.it e Simonetta Lein abbiamo cominciato a collaborare, insieme a Simo ed altre persone come Marina, in una grande sinergia umana e sono certa che ne emergeranno interessanti ed utili progettualità.
    In bocca al lupo per questa nuova opera che consigliamo a tutta la community!
    Un abbraccio
    #desideriamo

    • Giorgia Butera
      Posted at 20:52h, 18 May Reply

      Sono molto contenta per questa nuova pubblicazione, racchiude il percorso intrapreso negli ultimi anni. Un valzer che ha permesso di conoscerci, incontrarci ed intraprende importante di collaborazione. Condividiamo ideali e, desiderio di attuare buone pratiche. Grazie a Simonetta Lein e, la sua Community.

      • Simonetta Lein
        Posted at 21:07h, 18 May Reply

        Tesoro in gergo si dice: tanta merda!!! Un augurio Di cuore a continuare a fare cose belle e una stima, la mia, che perdura in cio’ che fai. Un abbraccio e #desideriamo

  • Mara
    Posted at 00:13h, 19 May Reply

    Io lo acquisto sicuro…. c’è bisogno di riflettere su queste tematiche e diffonderle soprattutto ai giovani… nel mio piccolo diffondero la pubblicazione di questo libro. Complimenti e congratulazioni!

    • Giorgia Butera
      Posted at 15:02h, 19 May Reply

      Grazie di Cuore, Mara.

  • luciano
    Posted at 16:16h, 19 May Reply

    NellA mia vita non sono stato un lettore ma le ho piû vissute sulla esperienza di sbagliare di pagare di vivere queste storie in Italia india taylandia sry l’anca Pakistan Nepal e questo mi a portato a riflettere si isegnare combattere discutere imposIzione di quello giusto e sbaglliato mi sembra molto giusto pultroppo lee teste le culture le etniche sono molte e diverse dico questo xche quello che facevo prima era sbagliato x gli altri e non lo faccio piú ma col passare degli anni le cose cambiano iNsegnamo il giusto attule culturiamo le persone

    • Giorgia Butera
      Posted at 19:24h, 19 May Reply

      Sono molto contenta della tua testimonianza per due ragioni, innanzitutto per il fatto che ti sia reso conto del modo sbagliato con il quale agivi e, poi dell’importanza che ha parlare e, diffondere conoscenza.
      Ci sono molte pratiche sbagliate al mondo, convinti che tutto debba avvenire in nome della cultura, noi dobbiamo impegnarci per cambiarle. Abbraccio

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