help us. Aiuto. Abbiamo bisogno di una casa.

13 May help us. Aiuto. Abbiamo bisogno di una casa.

Sta andando tutto male… tutti non fanno che chiudere le porte in faccia.. sono x la strada.. senza un tetto.. gettato fuori di casa dalla caritas. Per aver aiutato la ragazza che amo e sua madre… la caritas di Vigevano non ci aiuta. Ci punisce…leggete per favore questo tweet che spiega la nostra storia. Se potte aiutarci con urgenza ve ne saremo immensamente grati. #desideriamo

Https://twitter.com/19Celien91/status/598048604645908480? S=07

5 Comments
  • Protea, Associazione per la tutela dei diritti umani, Italia
    Posted at 06:48h, 13 May Reply

    Carissimo Daniele
    Siamo affranti per quanto ci racconti in questo tuo scritto accorato che esprime lo stato emotivo in cui ti trovi; la sofferenza per te, per la tua compagna e per sua madre.
    Da tempo ci battiamo per dire che il vivere in condizioni inadeguate porta ad ulteriore inadeguatezza ed a commettere degli errori.
    Occupare inopportunamente e senza autorizzazione un appartamento, che sia di un ente caritatevole o istituzionale è illegale e questo è giusto che anche tu lo riconosca come errore.
    D’altro canto, che non sia solo una giustificazione, la disperazione ed il vivere in condizioni che non permettono di valorizzare la propria vita portano a gravi errori ed alla scorrettezza.
    Quando parli delle gatte, comprendiamo benissimo il valore affettivo che le due donne donano loro. Gli animali non sono oggetti di cui ci si libera perché rifiutati o non graditi, soprattutto in una situazione così complessa rimangono degli elementi importanti per la continuità della loro vita, visto il trauma che hanno subito a causa di uno sfratto.
    Ci si abitua troppo a queste situazioni che viviamo quotidianamente e dimentichiamo che parliamo di persone, con i loro sogni, le loro competenze, la loro identità che soffrono in questa drammaticità.
    Rispetto alle figure che nomini capirai caro Daniele che non conoscendo a fondo la vicenda e soprattutto non avendo avuto uno scambio con queste persone, sarebbe poco professionale esprimerci e quindi rimangono tue dichiarazioni.
    In ogni caso, la nostra preoccupazione non riguarda l’attribuzione della colpa e della responsabilità.
    A noi importa la condizione impossibile in cui state vivendo e la realtà di disperazione che ci riportate, sia che ci sia una compartecipazione di scelte sbagliate vostre o meno, tutti hanno diritto di vivere dignitosamente e di ricominciare una nuova vita.
    Daniele, non ti neghiamo che la vostra situazione si innesca in un periodo dove lavoro e casa sono due note dolenti nel nostro Paese.
    Desideriamo.it , la sua ideatrice e la redazione però non ignorano le richieste di aiuto e senza false illusioni, perché nella vostra situazione sarebbe ancor più deleterio essere illusi, proverà attraverso la visibilità del sito e delle strategie di molte persone all’interno della community a starvi accanto ipotizzando delle idee con voi.
    Il percorso deve però necessitare di un contatto da parte dell’associazione che sostiene il progetto, Protea per un’analisi più accurata della situazione ed una conoscenza diretta.
    Ogni parola in questo contesto sarebbe inutile, certo è che possiamo dirvi di non abbandonare la speranza e di continuare a lottare e portare la vostra voce senza arrestarvi.
    Un abbraccio
    scrivici a: proteaperdesideriamo@gmail.com
    La redazione di Desideriamo.it

  • daniele
    Posted at 13:43h, 13 May Reply

    Grazie…
    Vi abbiamo inviato una mail.
    Attendiamo riscontri.
    Grazie.. cordialmente… Daniele

  • layla
    Posted at 07:23h, 14 May Reply

    Nella cittadina di Vigevano al momento ci sono le elezioni.. quindi una situazione politica in mutamento…
    ciò che qui occorrerebbe è trovare chi faccia cambiare idea al Don che non ha perdonato ma punito con parole amare.. un uomo di chiesa non dovrebbe comportarsi in modo vendicativo verso il proprio gregge…
    ma oltre ciò, che non sta a noi giudicare ma alla sede ecclesiastica a lui superiore… in quella di Vigevano,ci sono circa 20.000 abitazioni vuote. Molte adibite alla caritas e tenute vuote in condizioni pietose o abbandonate, altre del comune tenute allo stesso modo e moltissime di queste piene di abusivi stranieri ai quali non fanno nulla… mentre ad un italiano e alla sua famiglia fanno ciò. Con problemi di salute di tutti e gli individui formanti, con animali al seguito. La famiglia e la sua unità sono un pilastro della società e questi individui ne distruggono le fondamenta…
    poi mi domando.. questi “spioni”sono stati controllati?? Questi punitori Come hanno la coscienza dopo questi gesti??
    E tutti coloro che sanno la situazione cosa dicono?
    e che sta “spolpando” le due donne x 20€ al giorno indifferentemente se ci sono o meno in casa entrambe come si sente a derubare così gente che nom ha nulla, solo il desiderio di tranquillità e di un tetto proprio.. anche di una stanza ma propria. Senza dover dar conto ad altri come se si fosse dei servi o schiavi…. psicologicamente questi individui, di questa famiglia che rischia di sgretolarsi ulteriormente, come credete che stiano…
    uno shifo, sull’orlo di un precipizio.. o con il pensiero che sotto le rotaie di un treno diretto a Milano si stia meglio..
    questo traspare da questo appello accorato che discrimina azione vendicative verso chi non lecca il c*** degli altri.

    • Simonetta Lein
      Posted at 16:46h, 14 May Reply

      Mi dispiace davvero molto per quello che vi sta succedendo. Ho allertato tutti quelli che conosco e fatto tutto cio’ che potevo, Spero possiate trovare Aiuto e pace, con tutto il cuore. Un abbraccio

  • Protea, Associazione per la tutela dei diritti umani, Italia
    Posted at 18:15h, 14 May Reply

    Carissima Layla
    abbiamo preso la decisione come redazione di non censurare i vostri commenti, consci che chiunque voglia scrivere qualcosa di diverso lo potrà fare ed il sito è a disposizione di tutti e naturalmente ognuno si assume la responsabilità di ciò che afferma.
    Abbiamo avuto modo di parlare con la persona interessata e comprendere la complessa situazione che in parte è stata descritta e che necessita di una presa in carico in modo strutturato da professionisti competenti e sotto diversi fronti.
    Pertanto la redazione di Desideriamo, al fine di non ignorare questa realtà drammatica, ma nel rendersi conto che essa va tutelata da enti preposti proprio per la sua complessità, ha inviato alle istituzioni interessate territoriali una segnalazione ed una richiesta di presa in carico.
    Ci auguriamo che la situazione si risolva presto e soprattutto che il vostro percorso di vita continui in modo armonico e protetto da un aiuto concreto ma competente.
    Aggiornateci di come state e come procede il tutto e noi vi chiederemo.
    Un abbraccio
    La redazione di Desideriamo.it

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