Gruppi di coltivatori.

14 Oct Gruppi di coltivatori.

Vorrei che ci fosse più consapevolezza alimentare. La consapevolezza che passa dalla compassione alla salute al rispetto dell’ambiente. Per questo mi piacerebbe creare dei gruppi di discussione in cui la gente potesse confrontarsi e dire la sua. E poi mi piacerebbe creare un legame tra un gruppo di coltivatori onesti e genuini e la gente. Sarebbe bello sapere cosa si mangia e vedere le facce di chi lo produce.
Teniamoci in contatto e se qualcuno è interessato, lo scriva.
Grazie.

3 Comments
  • Rossella Pretto
    Posted at 09:59h, 23 October Reply

    Ciao Olga, non so dove abiti ma questa è una iniziativa relativa a Milano che ti può sicuramente interessare..
    http://www.milanotoday.it/cronaca/expo-2015/mercati-agricoli-milano-luoghi.html

  • elisa
    Posted at 12:01h, 22 November Reply

    davvero sono d’accordo, basta merendine piene di ingredienti strani , mangiare niente che non mangerebbero le nostre bisnonne e senza bisogno di passare per forza a soia tofu seitan e stranezze
    rimanere nella tradizione ma se devo fare un risotto farlo con riso integrale, preferire legumi , una bella pasta e ceci

    basta conservanti ovunque e cibo prodotto non della mano e fatica dell’uomo ma da macchine che non mettono amore dentro al cibo

    evviva il pane lavorato con le mani , la torta fatta in casa … che le macchine non si sostituiscano all’amore dell’uomo

  • Simonetta Lein
    Posted at 13:05h, 22 November Reply

    In America esiste la comunità degli Amish che sostanzialmente fanno questo. loro sono uniti però dal fattore religioso. mi chido quando le persone saranno così evolute da decidere di stare assieme solo perchè credono in un progetto, senza doversi ritenere obbligate perchè è famiglia o religione. Comunques stimo moltissimo gli Amish e quando sono in America compre spesso gli ortaggi da loro e le loro torte. E’ importante capire cosa mangiamo come l’aria che respiriamo, nei supermercati la maggiorparte dei cibi ha ingredienti assolutamente improbabili cche mangiamo tutti i giorni, e poi ci meravigliamo che sempre più persone hanno il cancro. Ma una volt non mangiavamo veleno, saremo stati poveri ma eravamo sani e forse più felici 🙂

Post A Comment

*

Help The Wishwall Foundation to continue its life changing efforts.
Facebook Iconfacebook like buttonYouTube IconTwitter Icontwitter follow buttonCheck Out Our InstagramCheck Out Our Instagram