Boudoir Disability

28 Jan Boudoir Disability

Desiderare troppo spesso viene considerato una perdita di tempo. Chi non possiede sogni non coltiva più speranze. Qui non è così, c’è la voglia di gridare che un mondo migliore è possibile ed il mio desiderio si sta avverando.

Voglio parlarvi di un bel progetto che scuote gli animi: BOUDOIR DISABILITY. Strano vero?

Immaginate una carrozzina, con un corpo adagiato solo per viverci ed essere traghettato. Un corpo che è, prima di ogni altro oggetto, una Donna, che piace e si piace, che sa giocare con la propria sensualità fuori da ogni stereotipo. L’immagine riflessa in uno specchio, la femminilità che sboccia negli occhi di chi la sa riconoscere. La fine di un tabù.

La difficoltà di associare la disabilità all’essere femminile e al sentirsi Donna, col giusto carico di sensualità, è ancora argomento off-limits nel nostro Paese.
La fotografia di un corpo non perfetto porta a delle domande e a vivere emozioni o sentimenti contrastanti. “Boudoir Disability” è un progetto di sensibilizzazione per dare la giusta considerazione del vivere la disabilità senza rinunciare a piacere ed essere desiderata. Sensualità non è sessualità, ma una sana provocazione di rompere gli schemi che costringono alcune persone a vivere con un’etichetta di scadenza.

Io, insieme a Micaela Zuliani (fotografa di Portrait de femme) vogliamo credere che tutto questo diventi possibile. Attraverso il corpo dell’una e gli occhi dell’altra, cercheranno di abbattere i muri del nostro vivere e vedere, perché se sapremo cambiare lo sguardo anche di uno solo, di una sola persona, ne sarà valsa la pena.

Grazie a tutti!
Valentina

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2 Comments
  • PROTEA DIRITTI UMANI
    Posted at 16:04h, 29 January Reply

    Carissima Valentina
    benvenuta innanzitutto nella nostra grande community.
    Ti ringraziamo tantissimo per aver condiviso con noi questa importante riflessione.
    Uno degli scopi perseguiti dalla Wishwall Foundation USA, dalla sua madrina Simonetta Lein e da Protea Human Rights che sostiene il progetto è proprio la tutela dei diritti umani.
    Crediamo che uno dei diritti fondamentali sia essere se stessi, aldilà dei pregiudizi e delle fatiche di fronte alla diversità e soprattutto, essendo noi un gruppo soprattutto al femminile, riteniamo che ogni donna debba sentirsi tale, nella sua sensibilità, forza e sensualità, come nelle sue competenze.
    Ci piace tantissimo quando dici che con il progetto “Boudoir Disability” tu e Micaela contate di fare cambiare lo sguardo a poche persone, anche solo una,
    Spesso noi del gruppo ci confrontiamo sul fatto che se ognuno di noi mettesse un solo mattoncino per cambiare il mondo e la visione delle situazioni e per allontanare i pregiudizi, forse i diritti sarebbero meglio tutelati.
    Chiaramente sono però i gruppi che fanno la differenza, quindi se avrete necessità di collaborazione con le nostre associazioni di riferimento, saremo ben liete di sostenervi.
    Sicuramente possiamo donarvi visibilità alle vostre riflessioni ed a tutte le vostre attività qui nel nostro blog.
    Coraggio Valentina e Micaela, noi di Desideriamo.it siamo con voi!
    “L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi” Khalil Gibran
    Sara per la Redazione di Desideriamo.it by Simonetta Lein & Wishwall Foundation USA

  • Micaela
    Posted at 23:54h, 06 May Reply

    Grazie di cuore !

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