Un amore realizzato con la fede

31 Aug Un amore realizzato con la fede

Stavo con il mio compagno da 4 anni. 4 anni di lontananza: lui a Milano e io a Roma. Riuscivamo a vederci 2 volte al mese e passavamo dei giorni che scorrevano via sempre troppo veloci. Spesso mi sono sentita sola ad affrontare periodi più grandi di me ma altro non pensavo si potesse fare. Finalmente, un giorno, ho deciso di realizzare qualcosa di più grande. Non ero più una ragazzina fatta per le storielle senza troppo impegno, ora potevo concepire di condividere la mia vita con qualcuno che si facesse carico di fare la strada con me e questo non voleva dire rinunciare alla mia libertà e ai miei talenti. Non è stata una decisione facile per me, sempre un po’ restia a concepire la famiglia come un’oasi di pace ma alla fine il coraggio è arrivato da solo. Beh, non proprio da solo. Grazie anche al percorso che avevo deciso di seguire: il buddismo di Nichiren Daishonin e l’apertura verso gli altri, prima di tutto. Il gruppo è un’ottima palestra per vedere quali sono i nostri blocchi, quali le resistenze, le vie di fuga che si cercano sistematicamente. Il gruppo c’è sempre. La rete è fitta e congiunge al di là di qualsiasi barriera- psicologica, geografica o di altro genere. L’ho imparato lì e poi ho cercato di metterlo in pratica anche nella mia vita di tutti i giorni. Per questo ho scelto di fare il grande passo e di chiudere i conti con la città in cui ero cresciuta per aprirmi a nuove sfide. Ora sono a Milano. Vivo finalmente con il mio amore. Ho un nuovo gruppo e l’organizzazione buddista, attraverso le sue maglie, mi ha aiutato a trovare casa qui, quando tutto si era bloccato e io ero più spaventata che mai. Ora, dicevo, sono qui con tanta gente intorno e tutto da realizzare ma il primo grande passo è fatto. Il resto verrà a breve. Basta avere una fede che vada al di là di qualsiasi ostacolo perché, come dice il mio maestro, è il cuore che conta e quando c’è quello… insieme si può! E comunque “Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile” (D. Ikeda)

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5 Comments
  • Simonetta Lein
    Posted at 20:48h, 31 August Reply

    Come ti capisco Rossella e come la tua esperienza può essere di aiuto a molti. Desideriamo è esattamente questo: condividere le proprie esperienze per ispirare e aiutarsi. Si dice che se il tuo fratello non è felice non puoi esserlo nemmeno tu. E questo antico detto sembra in totale contraddisione con il nostro modo di vivere occidentale dove se invece se pesti il vicino sei il più furbo, il più scaltro. E so che questo modo, disumano, non sta più bene a molti. Sono felice che parli anche di fede, qualsiasi sia se ti aiuta a credere in te stessa è una grande risorsa e un grande dono. E invito tutti a riflettere sul tuo post. Come vive il tuo fidanzato il tuo cambiamento? #desideriamo

  • Rossella
    Posted at 22:27h, 31 August Reply

    La cosa bella è che vedendo il cambiamento in te, cambiano anche gli altri. Lui, per esempio, si è aperto a tante esperienze, si è fatto carico della sua vita e sta iniziando a parlare dei suoi desideri più profondi. Chissà, magari presto ne scriverà uno qui sopra…. “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”, dice Gandhi, no?

    • Simonetta Lein
      Posted at 23:06h, 31 August Reply

      Aspettiamo un suo desiderio su Desideriamo presto ;))

  • Fabrizio Negroni
    Posted at 17:04h, 28 January Reply

    Ciao Rossella, stiamo ancora aspettando un suo desiderio! Forza! 😉

  • Fabrizio Negroni
    Posted at 10:17h, 11 February Reply

    Rossella…ci sei ancora?

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